Il volo dell’angelo tra paura e meraviglia

… è qui da queste creste inchiodate al cielo che spiccano in volo angeli e streghe all’inseguimento di falconi sul confine incerto fra veglia e sogno ….
(Mimmo Sammartino, Vito ballava con le streghe)

Castelmezzano e Pietrapertosa non hanno molto da spartire:  il primo si è sviluppato su una roccaforte normanna, mentre il secondo porta ancora i segni della dominazione araba. Eppure i due paesi sono uno di fronte all’altro, nel cuore di quelle che qui da queste parti hanno ribattezzato come Dolomiti Lucane. Di fronte sì, ma per andare da Castelmezzano a Pietrapertosa devi per forza scendere da un monte e salire su un altro. Non si può mica volare no? E invece, i residenti erano talmente stufi di perdere tutto quel tempo con gli spostamenti che hanno avuto un’idea: un cavo, un semplice cavo di acciaio sospeso tra le vette dei due paesi e poi un’imbracatura  (anche un’imbriacatura, all’occorrenza per vincere la paura). E’ quanto basta per volare da una parte all’altra in poco più di un minuto, toccando anche punte da 120 chilometri orari. Lì sopra, però, non te ne accorgi, sembra tutto naturale. Ti viene anche di aprire le braccia, ma poi c’è sempre qualcuno che ti urla: “mantieni la posizione” e tu fai finta di non aver sentito.

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