“Sempre più soli nell’assistenza ai poveri”

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L’AQUILA. «Capita sotto Natale che giornali e televisioni si facciano vedere da queste parti: ci chiedono cos’è cambiato alla mensa dei poveri, cercando questa o quella notizia. Ma il vero scoop è che qui non è cambiato nulla, questa città sta vivendo uno dei suoi momenti più drammatici». Paolo Giorgi, coordinatore del Movimento Celestiniano a cui fa capo la Fraterna Tau – punto di riferimento quotidiano per centinaia di persone indigenti – appare piuttosto scoraggiato. Al sesto Natale post-sisma, le condizioni socio economiche di questa comunità spingono una fetta di popolazione in seria difficoltà. Quello di non sapere come arrivare a fine mese è un eufemismo per tante famiglie che stentano persino a trovare qualcosa per riempire il piatto. La mensa dei poveri è nata proprio per dare delle risposte concrete a questa gente.

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Cinema e psichiatria: Rubini e la realtà virtuale

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 Dell’arrivo di Sergio Rubini in pochi si accorgono. L’attore-regista – icona di un cinema underground anche quando sbanca il botteghino – si fa strada tra la gente seduta sulle gradinate dell’auditorium Sericchi. La proiezione è già avviata da un po’: due terzi del pubblico hanno gli occhi incollati sul grande schermo, il resto fissa un monitor più piccolo montato su una colonna. Una ragazza schiaccia distrattamente l’iconcina per aggiornare la pagina del motore di ricerca del suo iPhone, ma non c’è campo. Sullo schermo scorrono i fotogrammi del «Boom» di Vittorio De Sica. Immagini in bianco e nero di un’epoca così diversa e così uguale alla nostra. Continua a leggere

L’Aquila, balconi crollati e inchieste: se ne parla Unomattina

Capture-2Legno scadente, incollato e non bullonato. Questa la condizione delle 23 palazzine costruite dopo il terremoto dell’Aquila per i cittadini rimasti senza una casa. Una condizione emersa solo dopo il crollo dei balconi dei palazzi anti-sismici. Crollo che ha portato il sindaco Massimo Cialente ad emettere il divieto di affacciarsi al balcone. E intanto la Procura, che indaga sul caso, ha scoperto che la ditta che ha gestito l’appalto ha avuto problemi con le certificazioni antimafia. Se n’è parlato a Unomattina, spazio Tg1, con Franco Di Mare e Francesca Fialdini. Ospite in studio Fabio Iuliano, con collegamento dall’Aquila del sindaco Cialente.

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Industriali insieme nella «Gran Sasso»

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Non è solo in nome della spending review che viene portato avanti il progetto di Confindustria Gran Sasso, la fusione delle associazioni degli industriali di Teramo e L’Aquila. In queste due province, fatte le dovute valutazioni strategiche, può essere portata avanti una road map volta a valorizzare le eccellenze e le specificità del tessuto produttivo da un lato all’altro del Gran Sasso. Continua a leggere

Ecco chi vuole un’altra città di nome L’Aquila

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Una costituente civica in grado di portare avanti le istanze della parte della città che crede ancora «che si possa ricostruire in sicurezza e senza frodi», ma anche un consiglio comunale straordinario da convocare entro lo scadere dei 20 giorni dalle dimissioni di Massimo Cialente. Continua a leggere

L’Aquila, l’applauso dei 500 dopo le dimissioni

L’AQUILA. L’appuntamento era al tramonto, in piazza Duomo, ma tutti ieri pomeriggio avevano le orecchie tese aspettando che dal municipio trapelasse qualcosa dalla conferenza stampa convocata in contemporanea da Massimo Cialente. Così, la mobilitazione dal titolo #Dimettiamoli stava diventando qualcosa come «Il sindaco si dimetterà?».Immagine

Poi, alle 17.50, ancora prima che la notizia del passo indietro venisse proclamata urbi et orbi da Villa Gioia, il giornalista Nello Avellani (NewsTown) – moderatore del dibattito – ha preso il microfono, annunciando la resa di Cialente e scatenando un applauso generale dentro e fuori il tendone di piazza Duomo, gremito come non succedeva dai tempi delle carriole. Continua a leggere

Sul ghiaccio delle Universiadi con L’Aquila nel cuore

C’è anche un po’ d’Abruzzo nella selezione azzurra alle Universiadi invernali in Trentino. Le sorelle capitoline Francesca e Giulia Lollobrigida sono tra le protagoniste nel pattinaggio di velocità sul ghiaccio (pista lunga) con le gare in corso a Baselga di Piné, all’Ice rink Piné. Entrambe studiano all’Aquila nella facoltà di Scienze Motorie. La più grande, Francesca, vanta successi internazionali nel pattinaggio a rotelle e ha già ottenuto la qualificazione per le prossime Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, a febbraio 2014. Tra un allenamento e l’altro trovano il tempo per fare un appello affinché la pista di pattinaggio dell’Aquila, che ha ospitato i mondiali del 2004, venga recuperata. Impossibile, poi, non rivolgere un pensiero alla città segnata dal sisma dove, tra l’altro, Francesca ha comprato casa un paio di anni fa. Continua a leggere