Sul palco con gli Even Flow, aspettando il jazz

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Una Wishlist e una Rockin’ in the free world sotto un cielo di fine estate. Mentre L’Aquila riempie i suoi spazi musica con la musica dal vivo. Ma attenzione, il tutto deve finire rigorosamente entro le 23.30. Non c’è tempo per aspettare che Cenerentola rientri, complice un’ordinanza di stop alla musica firmata per salvaguardare la tranquillità dei quattro residenti del centro storico e del dirigente che l’ha firmata. Il tutto per ricordarci che il 67100 appartiene all’Aquila e non a Seattle. Questa era piazza Chiarino l’altra sera, questi erano gli Even Flow, tribute band dei Pearl Jam. (foto Marco Esposito) Continua a leggere

Piazza Chiarino si riempie di musica aspettando il jazz

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Jazz e dintorni, è proprio il caso di dirlo. Aspettando la maratona di domenica, a scaldare i vicoli del centro storico, in piazza Chiarino è stato allestito un palco che vedrà in scena una serie di concerti, quasi a scandire i giorni da qui al 6 settembre. Non solo jazz, dunque, ma anche rock, blues, grunge e punk. Un cartellone partito lunedì sera con Jazz Blue Train. In relazione a questa prima serata, l’avvocato Cesidio Gualtieri precisa, in una nota: «Non ho aderito, per motivi personali, all’evento del 31 in piazza Chiarino». Martedì è stata la volta del Jazz Club trio, mentre mercoledì sale sul palco un’ensemble Rythm & blues, con Fabio Colella (batteria), Fabrizio Pierleoni (contrabbasso) e Duilio Leonio (Chitarra). Da giovedì si cambia verso il rock alternativo. Continua a leggere

La radio che racconta la musica di base

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«Torre di controllo a maggiore Tom, torre di controllo a maggiore Tom… prendi le tue pillole di proteine e metti il casco». Chi bazzica le frequenze di Radio L’Aquila 1 (Fm 93,5 ) si è ormai abituato a sentire Space Oddity di David Bowie ogni santo lunedì, all’inizio e alla fine di un programma che altro non poteva chiamarsi che Controllo a terra. Partito nel 1997, interrotto e ripreso a seguito del sisma, l’appuntamento è diventato uno dei pilastri del palinsesto. Si parla di musica, ma si fa soprattutto musica: abbiamo a che fare con uno spazio sempre aperto per chi abbia voglia di farsi sentire a patto di reggere un paio di trasmissione. Continua a leggere

Il jazz italiano si mobilita per L’Aquila

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ROMA. Un anno fa, i colori e le forme degli artisti di strada avevano invaso le strade dell’Aquila in una strana anteprima del Ferrara Buskers Festival. Tra i promotori di quell’iniziativa c’era il ministro dei beni Culturali, Dario Franceschini. Lo stesso ministro, ferrarese doc, che quest’anno – seguendo una formula del tutto analoga – ha chiamato a raccolta i principali protagonisti del jazz italiano per una grande maratona musicale: 12 ore di concerti che coinvolgeranno 500 musicisti e 100 ensemble, sul palco tutti gratuitamente. Domenica 6 settembre, arriverà all’Aquila gente come Enrico Rava, Danilo Rea, Antonello Salis, Gianni Coscia e molti altri musicisti. Continua a leggere

Xterra, la nostra esperienza offroad

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Keep fighting for your land…

Ci sono tanti modi di raccontare un territorio. Attraverso i racconti della sua gente, attraverso i costumi, le tradizioni, la musica. Xterra è un modo del tutto originale per farlo. Stiamo parlando di una gara di triathlon a tutti gli effetti, ma “offroad”. I sentieri che portano “fuori strada” sono da affrontare in bici o di corsa, mentre il nuoto offre percorsi piuttosto lineari in mare o in lago. Parliamo di un circuito mondiale che dall’Australia va a finire alle Hawaii, così in vari altri stati degli Usa, per poi tuffarsi in Europa. Un circuito che finisce direttamente dentro al lago di Scanno, per un percorso di gara inedito e mozzafiato, in grado di attirare atleti pro da tutta l’Europa.

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Up here in my tree

Cosimo guardava il mondo dall’albero: ogni cosa, vista di lassù era diversa, e questo era già un divertimento.
Il viale aveva tutt’un’altra prospettiva, e le aiuole, le ortensie, le camelie, il tavolino di ferro per prendere il caffè in giardino. …
Mio fratello stava come di vedetta.
Guardava tutto, e tutto era come niente. …” (Il Barone rampante – Italo Calvino)  

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Race Across America – diario di bordo 2007

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Una volta superato il Kansas, le miles to go diventano inferiori alle miles so far. E lì, dopo che hai preso il caldo arido del deserto del Mojave, il freddo delle Rocky Mountains in Colorado, e ti sei immerso nella magnificenza della Monument Valley, proprio lì, tra il vento che soffia senza sosta e i pollini nell’area ovunque…. lì capisci che la sola cosa che puoi fare è andare avanti. La pioggia dell’est non è mai stata un problema.