Sei Nazioni, il team manager Troiani: il rugby ha bisogno dell’Aquila

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Dopo aver annunciato la formazione azzurra che domenica a Parigi affronterà la Francia per il secondo turno del Sei nazioni, il team manager della nazionale Gino Troiani ha voluto dedicare un pensiero alla sua città d’origine, L’Aquila, e al club del capoluogo abruzzese con cui è cresciuto. GUARDA IL VIDEO

«La realtà del rugby – ha spiegato dagli impianti dell’Acquacetosa, sede del ritiro azzurro – è troppo importante per una città come L’Aquila, anche alla luce delle enormi difficoltà post sisma».

«Attualmente – ha aggiunto – il club neroverde sta facendo un buon campionato, ma certo L’Aquila sta giocando in una serie inferiore, quando meriterebbe di trovarsi tra le prime dieci in Italia. Mi auguro che questa esperienza in serie A rappresenti una fase di passaggio e che per L’Aquila ci sia un progetto societario che la faccia ritornare fra le grandi».

«Questo – ha concluso – è importante, non solo per far crescere giocatori del calibro di Carlo Festuccia e Andrea Masi, ma per dare un’opportunità di tipo sociale a tanti nostri ragazzi in un momento in cui in città mancano gli spazi di aggregazione».

di Fabio Iuliano

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