Universiade, Kazakistan buona la prima. Giorni difficili per l’Ucraina

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La coppia d’attacco Rymarev-Shin trascina il Kazakistan alla vittoria contro i cugini dell’Ucraina nella seconda partita del girone C, nel torneo di hockey maschile della XXVI Universiade invernale Trentino 2013; 4-2 il risultato sul ghiaccio di Cavalese, a fronte di un match combattuto nell’arco dei tre periodi di gara, con punte di buon livello tecnico, specie sul fronte kazaco. Del resto, la squadra di coach Vladimir Plyuchshev può contare su giocatori che hanno esperienza in Khl, la massima divisione nazionale, specie tra le fila del Barys Astana, squadra della capitale. Un avvio giocato su buoni ritmi tra due formazioni che hanno messo in campo determinazione e verve agonistica. Subito Yevgeni Rymarev a fare la differenza con due reti nel primo tempo, inframezzate da un tap in di Voitsekhivskyi che per un po’ ha tenuto in gioco gli ucraini. Ma il gap fisico-tattico si è fatto sentire nella seconda parte della gara, con il Kazakistan a rilanciare la manovra e l’Ucraina a giocare di rimessa, affidando al contropiede l’iniziativa di attacco. I ragazzi di Sergiy Lubnin hanno comunque continuato a crederci sino alla fine, riuscendo anche ad accorciare le distanze a sette minuti dalla fischio finale.

“Sapevamo di giocare con un’avversaria molto quotata e abbiamo cercato di contrastare la loro offensiva per quanto possibile, ma oggi era veramente difficile fare di meglio”. Sergiy Lubnin, head coach della squadra maschile ucraina di hockey commenta così la partita di esordio della sua formazione che ha perso 4-2 con i cugini del Kazakistan. “E’ stata una partita molto agonistica – aggiunge – che ha messo in luce una certa differenza tecnica”. Sono giorni molto particolari per la delegazione ucraina che è arrivata in Trentino non senza apprensione per gli scontri di Kiev. “Ogni momento libero – spiega Lubnin – cerchiamo su internet o in tv notizie su quello che succede a casa. Speriamo che tutto si risolva per il meglio”. Soddisfatto, sul piano tecnico, il coach kazaco Vladimir Plyuchshev. “Ci stiamo allenando da tre giorni e tante cose dobbiamo ancora metterle a posto – valuta – speriamo di migliorare l’amalgama man mano che si va avanti con il torneo”.

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