Collemaggio, il diario dei ricordi

I gavettoni degli ultimi giorni di scuola, i pupazzi di neve davanti al sagrato della Basilica, ma anche storie, aneddoti e ricordi, quasi una mappa della memoria fatta di immagini vicine e lontane. Tutto questo è Collemaggio, nella coscienza collettiva della comunità aquilana. Parole e immagini di un luogo che ci ha visto crescere e che continua, anche dopo il sisma del sei aprile, a costituire uno dei simboli di una città che non si vuole arrendere. GUARDA IL VIDEO

La chiesa di Santa Maria di Collemaggio rappresenta un segno di speranza per la ricostruzione e per la ripresa spirituale, sociale e umana dell’intera comunità aquilana. Fattori che hanno spinto l’Eni non solo a farsi carico di un intervento di restauro della basilica, con tanto di messa in sicurezza antisismica e di riqualificazione dell’adiacente Parco del Sole, ma anche ad allestire un diario virtuale fatto di ricordi dentro e fuori le mura di Collemaggio. Il diario è una collezione di episodi e momenti che legano Collemaggio alle sue persone. Parole, foto e video rievocano epoche vicine e lontane. Lo si può sfogliare, accedendo al sito http://ungiornoacollemaggio.it. Da qui, attraverso un’interfaccia multimedia si può contribuire alla memoria collettiva condividendo contenuti che spiegano il legame con la Basilica e il Parco del Sole. Un fatto indimenticabile un ricordo d’infanzia, un momento con gli amici. In alternativa, per chi è più incline ai social network, si può interagire con il sito utilizzando l’hashtag #ungiornoacollemaggio o #acollemaggio sulle piattaforme twitter e instagram.

Può essere raro veder passeggiare dalle parti di Collemaggio lo storico aquilano Raffaele Colapietra. I suoi ricordi di questo luogo risalgono agli anni Trenta, nelle giornate di infanzia passate nel complesso psichiatrico dove suo padre, Felice Colapietra, era stato chiamato a dirigere un reparto. «A Collemaggio ero l’unico bambino in un mondo di adulti, di pazzi e di vecchi», gli è capitato di scrivere, «un bambino che andava girando col suo triciclo in mezzo alle ranocchie e alle papere in una sorta di bonaria e affollata fattoria dove arrivava l’odore acre del fieno della colonia agricola e la fragranza del pane appena sfornato». Le sue parole ripercorrono gli ultimi 70 anni di storia dell’area, a partire dalle rievocazioni dedicate alla figura di Celestino. «L’arcivescovo saliva sulla ringhiera al centro della facciata», ricorda, «e, con formule latine, mostrava le reliquie del papa eremita. C’era una processione accompagnata dal suono della marcia reale». Una storia che si incastra con importanti corse ciclistiche e automobilistiche, come il glorioso circuito di Collemaggio, promosso da Amedeo Capranica. Colapietra parla anche della Perdonanza moderna, evento che, tuttavia, il professore definisce provocatoriamente “un falso storico”. GUARDA IL VIDEO

«La basilica di Santa Maria di Collemaggio è stata ”testimone” del mio amore con Stefano», racconta Bice Perilli, mentre sulla piattaforma virtuale si alternano le immagini del viale alberato innevato scattate durante la nevicata della scorsa settimana. «È proprio sul viale che porta alla Basilica che quattro anni fa ci siamo fidanzati, per sposarci dopo soli due anni. Siamo dunque legati a doppio filo con questo luogo magico e meraviglioso. Ogni volta che possiamo torniamo volentieri a fare una visita, nella speranza di poterla rivedere al più presto in tutto il suo antico splendore».

Fa breccia sulla rete, l’immagine di un pallone da rugby sul prato. «Questo spazio», spiega Fabrizio Tiboni, «è stato un rifugio per tanti appassionati di rugby, specie quando gli altri impianti sportivi erano chiusi o malridotti per aver ospitato le tendopoli dell’emergenza sisma. Venivamo qui – come ci veniamo tuttora – e giocavamo a tocca’». Il “rugby al tocco” è un gioco dove ci si diverte e non ci si fa mai (o quasi) male, il placcaggio è sostituito dal tocco con una o due mani di chi porta palla. «Collemaggio è stata la nostra salvezza».

di Fabio Iuliano – fonte il Centro

Annunci

TrackBack Identifier URI