Bertolaso: “Case e non container per gli sfollati”

L’AQUILA. «Voglio tornare qui, fra uno o due anni, e incontrare persone che vivono serenamente nelle case che gli abbiamo dato. Non voglio trovare gente che si lamenta perché vive nei container, al freddo d’inverno e al caldo rovente d’estate». Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, rilancia la sfida di garantire un alloggio a tutti coloro che, in quella notte del sei aprile, hanno perso la casa. «Stiamo registrando» ha spiegato ieri Guido Bertolaso, a margine di alcune iniziative alle quali ha partecipato, «una grande determinazione ad andare avanti tra tante difficoltà. Del resto ci stiamo confrontando con una situazione che da anni non si verificava in Italia. La nostra è anche una sfida con il passato». L’obiettivo prioritario, per il capo della Protezione civile, è quello di dare una risposta agli sfollati. «Si parla di oltre 20 mila persone, quelle con casa E. Per gli altri non è prevista una casa perché possono rimettere a posto la propria. Ma i bilanci li faremo a fine anno, quando vedremo se saremo riusciti a dare una casa a tutti quelli che ne sono rimasti privi». Continua a leggere…

Bollette gas e luce più leggere nel Cratere

Il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, ha firmato il Decreto n. 28 che dispone, d’intesa con l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, agevolazioni tariffarie per gli utenti nei Comuni del ”cratere sismico”.

Il provvedimento interessa tutti i titolari di utenze di energia elettrica e gas attive alla data del 5 aprile scorso. Continua a leggere…

Terremoto: ostacoli per volantinaggio nelle tendopoli

Hanno atteso un’ora prima di poter entrare nella tendopoli di San Gregorio, gestita dalla Croce Rossa, gli aderenti ai Comitati cittadini che da due giorni stanno diffondendo volantini invitando a firmare una petizione per la richiesta di Mar, moduli abitativi removibili. I comitati intendono visitare tutti i 46 campi ancora aperti all’Aquila per gli sfollati del terremoto. Ora i Carabinieri, arrivati insieme ad agenti della Forestale, stanno chiedendo le generalità alle persone entrate. L’iniziativa rientra tra quelle di mobilitazione organizzate oggi in 14 piazze d’Italia per sensibilizzare sulla situazione di quanti, a quasi sette mesi dal terremoto, vivono ancora nelle tende. Con un altro volantino diffuso oggi i comitati convocano un incontro aperto con il sindaco del capoluogo abruzzese, mercoledì prossimo. Ad eccezione delle tendopoli Italtel 2 e Tempera, ai componenti dei comitati è stato consentito solo sporadicamente di fare volantinaggio. “Giovedì sera – racconta Simone Virgilii – abbiamo raggiunto la tendopoli di Paganica 5, gestita dalla Protezione Civile lombarda. Ci hanno detto che non era assolutamente possibile entrare e che, comunque, sarebbe stato inutile, perché nel campo ci sono solo extracomunitari. Lì non é stato possibile l’accesso”. Problemi anche a Paganica 2, gestita dalla Protezione Civile umbra, dove i manifestanti hanno potuto esporre soltanto uno striscione fuori dal campo perché, per altre iniziative, è stato spiegato loro, occorreva un’autorizzazione del Dicomac. “Nella tendopoli di Acquasanta – spiega Mattia Lolli del comitato “3e32″ – ieri ci hanno fatto entrare in quattro, ma solo dopo mezz’ora di discussione; un’altra mezz’ora l’abbiamo passata a parlare con la Polizia all’uscita del campo, quando ci hanno chiesto i documenti”.

Pressioni per chiudere i campi

L’AQUILA. «Pressioni per cacciarci dai campi». Proteste da parte di alcuni sfollati delle tendopoli per le difficoltà incontrate durante i colloqui per le nuove destinazioni provvisorie. «Registriamo condizionamenti da parte degli impiegati che devono provvedere al trasferimento», spiega Antonietta Centofanti, sfollata nella tendopoli di San Giacomo. In aumento discussioni e liti.   COLLOQUI. È il caso della tendopoli di San Sisto, dove ieri i responsabili del campo hanno chiamato la polizia a seguito delle proteste da parte degli sfollati. «Le persone che devono essere trasferite», spiega la Centofanti, presidente del comitato familiari delle vittime della Casa dello studente, «vengono ricevute individualmente in una tenda isolata all’interno dei singoli campi. Qui», aggiunge, «ci sono due impiegati della Protezione civile di cui, nel mio campo, non ci è stato dato di conoscere le generalità. All’inizio sono tutti gentili, ma poi basta una piccola resistenza per venire aggrediti». E di resistenze, a San Sisto, ce ne sono state parecchie, specie tra i più anziani. Una signora, con le lacrime agli occhi, ha provato, invano, a discutere sulla distanza di una destinazione. «Ma lei non ha una madre?», ha detto a un funzionario che ha annuito. «E allora a Pescasseroli mandaci mammeta». Continua a leggere…

L’appello degli sfollati

Appello degli ultimi rimasti nelle tendopoli: “Siamo gli abitanti delle tendopoli di Tempera, Paganica, S.Gregorio, Italtel 2, Globo, S. Giacomo, Arischia. Abbiamo vissuto per 7 mesi nei campi di accoglienza allestiti subito dopo il terremoto. Siamo rimasti nei comuni di residenza ed abbiamo contribuito alla ripresa socio-economica del territorio. adesso ci dicono di allontanarci a 100 chilometri da qui, costringendoci ad affrontare spostamenti che per la nostra condizione sono insostenibili. E’ un nostro diritto restare sulla nostra terra, pertanto chiediamo soluzioni abitative immediate per non essere deportati lontano dal nostro lavoro, dalle nostre scuole, dai nostri affetti e dalle nostre esistenze. Per questo motivo abbiamo esposto striscioni e manifestato fuori le nostre tendopoli”.

Gli abitanti delle tendopoli di Tempera, Paganica, S.Gregorio, Italtel 2, Globo, S. Giacomo, Arischia

Documentario del terremoto all’Aquila

Nell’ambito degli “Incontri del giovedì” organizzati dal dipartimento di Storia, giovedì 22 ottobre, presso la Biblioteca “Federico Chabod” del dipartimento di Storia moderna e contemporanea, sarà proiettato il documentario “Voci dal cemento” di Daniele Martinis. Seguirà un breve dibattito sul dopo-terremoto e sulla ricostruzione de L’Aquila. L’evento sarà introdotto dal prof. Piero Bevilacqua e vedrà la partecipazione dei protagonisti dell documentario. Alla manifestazione sarà presente Fabio Iuliano, collaboratore de “Il centro” e “Ansa”.

A Bazzano ditta legata alla mafia

di Giampiero Giancarli (fonte: www.ilcentro.it)

I subappalti in odore di mafia nel mirino della magistratura. Al punto che la Direzione investigativa nazionale vuole passarli tutti al setaccio. Intanto sono stati secretati gli atti della commissione antimafia che si è riunita all’Aquila, segno che l’a llarme è forte.

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Ritardi nella consegna dei Map nei comuni più piccoli

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“I tempi per l’ingresso dei cittadini nei moduli abitativi provvisori si sono allungati perche’ non c’e’ stato il rispetto degli appalti da parte di un’azienda che doveva far realizzare i Map”. E’ quanto ha detto oggi il sindaco di Barisciano, Domenico Pannone, a margine dell’inaugurazione del villaggio donato dalla Fondazione Deagostini e dalla “For Life Onlus”. “Il montaggio dei primi Map – ha continuato Pannone – era atteso per meta’ settembre ma cosi’ non e’ stato e non a causa di ritardi da parte del comune”. Sono 900 i Map previsti per questa zona, pronti solo una decina. E per quanto riguarda la gestione dei campi, ha aggiunto il sindaco, “abbiamo chiesto alla Protezione Civile una proroga al 31 ottobre, ma tra una settimana tutto gravera’ sulle spalle del comune e capite anche voi che per le condizioni in cui siamo non sara’ semplice gestire le tendopoli”.

Bollette meno care nei comuni del Cratere

Il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, ha firmato un Decreto che dispone, d’intesa con l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, agevolazioni tariffarie per gli utenti nei Comuni del cosiddetto “cratere sismico”. Beneficiari delle facilitazioni sono i titolari di utenze di energia elettrica e gas attive alla data del 5 aprile scorso.
In particolare, a decorrere dalla data del 6 aprile e per un periodo di 3 anni, il decreto prevede per le utenze domestiche il pagamento dei soli prezzi di energia elettrica e gas, mentre esclude le componenti tariffarie. Continua a leggere…

Berlusconi scherza con i ragazzi del servizio civile

Ai ragazzi del servizio civile il premier insegna trucchi di “savoir faire”, regalando al pubblico di Coppito un sorriso. Una lezione di comunicazione che va guardata con obiettività.

(video di Giuseppe Ferrante fonte: Repubblica.it)