Mummie sotto la chiesa crollata

L'ingresso del cunicolo (@ Fabio Iuliano)

L’AQUILA- Scheletri e resti di cadaveri mummificati. Erano «nascosti» sotto al pavimento della chiesa di San Giovanni evangelista, nella frazione Casentino di Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila) e il sisma del 6 aprile scorso, che ha colpito anche questo comune, li ha «riportati alla luce». Della chiesa di San Giovanni evangelista sono rimaste in piedi dopo il sisma una parte della facciata, la parete destra e l’abside. L’edificio si trova nella «zona rossa» del paese, ma i resti umani si vedono comunque a occhio nudo in fondo a un cunicolo protetto da travi di legno. Continua a leggere…

Ennio Morricone nella zona rossa

Un premio Oscar tra le macerie dell’Aquila. Ennio Morricone, 82 anni, ha voluto visitare la “zona rossa” della città prima di dirigere il concerto con le musiche di “Baarìa”,”Mission”, “C’era una volta il West” e tante altre sue famose arie. Il grande compositore si è commosso di fronte ai danni subiti dai luoghi storici della città e si è informato sulle condizioni degli sfollati: “Qui si sta facendo comunque un grande lavoro” ha commentato. Con il concerto di Morricone è iniziata la stagione invernale della rassegna “Campi sonori”. (foto Raniero Pizzi)

 

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Dalla Sardegna le pecore della solidarietà

 

Un gregge è stato consegnato dagli allevatori sardi ai colleghi abruzzesi colpiti dal terremoto. Un dono singolare che rispecchia l’antica usanza sarda detta “Sa Paradura”.
di Fabio Iuliano (fonte ilcentro.it)
L’AQUILA. Sono partiti da Nuoro mercoledì e hanno attraversato il mare per raggiungere L’Aquila e consegnare a 19 allevatori abruzzesi le prime 450 delle 1000 pecore donate da 350 pastori di tutta la Sardegna. Una speciale transumanza della solidarietà che ricalca la tradizione sarda de «Sa paradura» (la riparazione): quando un allevatore perdeva il gregge, i pastori del circondario offrivano una pecora a testa, in modo da rimettere in piedi l’azienda del malcapitato.
IL VIAGGIO. Gli allevatori hanno raggiunto giovedì mattina il vecchio piazzale dell’Italtel, dove c’è il campo base della Croce Rossa, sistemando le pecore sul campo. A decine gli agnellini che sono nati durante il viaggio. Continua a leggere…

Il pianto dei samoani all’Aquila

L’AQUILA. Gli occhi di Peter Fatialofa , pilone dell’Aquila Rugby dalla fine degli anni Ottanta, e ora «assistant coach» delle isole Samoa, sono ancora gonfi di lacrime.  Tornare in quella che per un po’ è stata anche la sua città dopo il terremoto è un’emozione inedita, specie per chi ha ancora nel cuore la tragedia dello tsunami del 29 settembre.  Questo ha spinto l’allenatore della mischia, nell’organico anche dei Pacific Islanders, a chiedere al «liaison officer» della rappresentativa samonana, un certo Marzio Zanato , a fare una piccola sosta all’Aquila, in vista della partita con l’Italia in programma domani ad Ascoli.   Continua a leggere…

Rugby, l’abbraccio degli azzurri

di Fabio Iuliano

Gli azzurri davanti Santa Maria Paganica (foto: motasemper)

L’AQUILA. E’ una maglia azzurra speciale, quella che la Nazionale di Nick Mallett ha consegnato ad Americo Sebastiani, il fratello di Lorenzo, il rugbista aquilano morto la notte del 6 aprile. La maglia porta il numero 1, per indicare il ruolo del pilone. Quello stesso numero 1 ritirato dalle maglie dell’Aquila Rugby.  Quello stesso numero che un giorno, probabilmente, avrebbe vestito Lorenzo, già giocatore della nazionale Under 20 che aveva frequentato per due stagioni l’Accademia di Tirrenia. La Nazionale italiana di rugby ha dedicato all’Aquila l’ultima giornata di riposo prima del test match di sabato, una partita amichevole contro le Isole Samoa, portando alla gente d’Abruzzo la solidarietà di tutto il movimento rugbistico italiano. LA VISITA. Sono arrivati a bordo di un autobus, direttamente nel quartiere Case di Preturo, i 24 giocatori azzurri. Qui i funzionari della Protezione Civile hanno spiegato le specifiche dei nuovi appartamenti antisismici che solo a Cese ospitano al momento 1.600 persone. I ragazzi,con il capitano Sergio Parisse in testa, hanno visitato alcuni appartamenti. I primi ad aprire sono della famiglia Grimaldi con papà Angelo e mamma Morena insieme ai figli che si chiamano Francesco e Jacopo. Continua a leggere…

Nell’inferno delle macerie

di Fabio Iuliano

Nel cuore del problema delle macerie. Nella vecchia cava della Teges, a Paganica, dove trenta persone si occupano del lavoro di smistamento dei detriti. Dove sarà impossibile continuare a lavorare senza strutture adeguate e di copertura, come sottolineano le forze sindacali e delle Rsu aziendali all’Asm, l’azienda municipalizzata dei rifiuti solidi urbani, più volte chiamata in causa in questi giorni a causa delle difficili condizioni di lavoro nel sito. «Abbiamo sempre rispettato le normative di sicurezza», replicano i responsabili operativi aziendali.
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Vigili: 190mila interventi dal 6 aprile

Dal 6 aprile, giorno del terremoto, ad oggi il Corpo dei vigili del fuoco, ha svolto qualcosa come 190 mila interventi, distribuiti tra la fase dell’emergenza, quella dell’assistenza alla popolazione e quella riguardante l’attivita’ di puntellamenti, del recupero beni, nelle operazioni di coorinamento di opere provvisionali e dell’attivita’ svolta dal soccorso alpino fluviale.

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De Matteis: prorogare sospensione tributi

Roma, 16 nov (Velino) – È necessario prorogare la sospensione dei tributi per le vittime del terremoto dell’Aquila. Ne è convinto il vicepresidente vicario dell’Assemblea regionale abruzzese nonché consigliere del Pdl Giorgio De Matteis che ha lanciato un appello perché la prossima scadenza del 31 dicembre 2009 venga procrastinata dal Parlamento al più presto. Questo provvedimento è necessario, secondo De Matteis, per il rilancio dell’economia abruzzese e deve essere affiancato da una serie di iniziative a livello regionale. L’attuazione della Zona franca prevista tra febbraio e marzo 2010, l’utilizzo dei 35 milioni di euro della misura 87 2b – dei quali è prossimo il bando – e, infine, l’autorizzazione a rimodulare gli 83 milioni di euro del Por-Fers per il terremoto sono misure fondamentali per il vicepresidente vicario del Consiglio per sbloccare la crisi della regione. Per questo domani De Matteis presenterà una risoluzione urgente in assemblea regionale “nella convinzione – afferma l’esponente del Pdl a Palazzo dell’Emiciclo – che ancora una volta il senso di responsabilità dei consiglieri regionali, della giunta e di tutti i parlamentari abruzzesi farà prevalere le ragioni della rinascita dell’Abruzzo e dell’Aquila”. Continua a leggere…

Blackout lascia 100 milioni di brasiliani al bui

Ancora incerta la causa dell’incidente, per americani sono hacker

SAN PAOLO – E’ ancora incerta la causa del gigantesco blackout che ha lasciato al buio per tre ore la scorsa notte 100 milioni di brasiliani, più di un terzo della popolazione in 18 stati del paese, fra i quali quelli di Rio de Janeiro e San Paolo. Si dice che l”incidente sia stato causato da un guasto alla rete di trasmissione nei pressi della centrale idroelettrica di Itaipù, la seconda al mondo. Ma i giornali americani suggeriscono che a monte dell’incredibile incidente ci potrebbero essere degli hacker. Il blackout è cominciato alle 22:12 locali, l’1:12 in Italia. Continua a leggere…

Grecia, polizia si rifiuta di arrestere studenti che occupano scuole e università

Grecia, polizia si rifiuta di arrestere studenti che occupano scuole e università La decisione, contraria ll’ordine della procura di Salonicco, è stata presa per non scatenare una rivolta incontrollabile La polizia non arresterà gli studenti che occupano scuole e università di Salonicco. La decisione è arrivata per il timore che una simile azione scateni una rivolta incontrollabile. Lo ha affermato Tues Metafidis, dirigente del sindacato insegnanti Olme: la polizia ritiene che gli arresti in massa farebbero precipitare la situazione, provocando “imprevedibili reazioni” da parte dei ragazzi. L’Olme appoggia la decisione della polizia, arrivata nonostante l’ordine del procuratore capo di Salonicco, Dimitri Papageorgiou, che aveva chiesto indagini e arresti per gli studenti coinvolti nell’occupazione. Il movimento studentesco protesta ormai da un mese contro la riforma in senso privatistico dell’università. La decisione del procuratore aveva innescato il timore di un allargamento della tensione a tutta la Grecia: da giorni infatti anche ad Atene sono in corso numerose occupazioni. Solidarietà studentesca nei confronti degli anarchici, che nei giorni scorsi sono stati attaccati nella capitale da attentatori ancora sconosciuti. Ma accusati dagli studenti stessi di essere “forze parafasciste” vicine al nuovo ministro dell’ordine pubblico, Michalis Chrisochoidis.

(fonte: Peacereporter.it)